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20/4/2017 – Elisso Virsaladze –

La stagione di musica del Comunale di Monfalcone sta per terminare, con un appuntamento di assoluto rilievo, giovedì 20 aprile alle ore 20.45.

Prima del concerto, alle ore 20.00, nell’ambito della rassegna Dietro le Quinte, organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Katja Kralj introdurrà il pubblico all’ascolto.

A tutti un augurio di una felice Pasqua ed un arrivederci .

La stagione vede in chiusura una grande pianista russa (o meglio georgiana), Elisso Virsaladze.

Per gli appassionati è un nome mitico. Mitico non solo per il prestigio della sua carriera (vincitrice del Concorso “Schumann” a Zwickau, docente al Conservatorio di Mosca e alla Musikhochschule di Monaco di Baviera, partner in duo della violoncellista Natalia Gutman e di direttori come Temirkanov, Muti, Sawallisch, Kondrashin e Pappano con le più grandi orchestre) ma anche per la sua “storia” artistica, che l’ha vista nascere e crescere alla scuola pianistica di Yakov Zak e di Heinrich Neuhaus, fra i maggiori maestri del Novecento.
Una scuola – che ha annoverato fra i suoi studenti anche Sviatoslav Richter – attenta ai valori spirituali della musica, alla poesia dell’interpretazione e dell’esecuzione piuttosto che alla esibizione pianistica fine a se stessa. Richter stesso testimoniò sempre la sua più grande ammirazione per quella che era per lui “la miglior donna pianista, una artista di grande nobiltà, l’interprete di eccellenza di Schumann”.

Elisso

Programma

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Sonata in si bemolle maggiore K 333

Fryderyk Chopin (1810 – 1849)
Barcarola in fa diesis maggiore op. 60

Berceuse in re bemolle maggiore op. 57

Polonaise Fantaisie op. 61

***

Robert Schumann (1810 – 1856)
Fantasiestücke op. 12

Franz Liszt (1811 – 1886)
Widmung (da Robert Schumann)

Rhapsodie espagnole

Dietro le Quinte

IMG_0986IMG_1008IMG_0994Dietro le Quinte – nel foyer del teatro comunale di Monfalcone, Filippo Juvarra presenta il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto – Ariel Zuckermann direttore – Laura Polverelli voce. Noi dell’Associazione per il Teatro di Monfalcone abbiamo ringraziato il maestro Juvarra, che alla fine di questa stagione musicale conclude dopo sette anni la sua direzione artistica. Gli abbiamo fatto un omaggio per noi significativo, un quadro di Franco Rocco ( Due viole), con questa nostra dedica :” Al carissimo Maestro Filippo Juvarra vanno, nostro tramite, la riconoscenza e la profonda stima del pubblico monfalconese, al quale egli ha saputo offrire stagioni musicali di grande qualtà, ricca e varia composizione , godibile ascolto. Grazie anche per il suo intelligente e lungimirante lavoro di coinvolgimento dei ragazzi delle scuole e per l’apertura ai giovani compositori. Un ringraziamento particolare, infine, per la sua preziosa e costante presenza a Dietro le Quinte, la rassegna di incontri con esperti ed artisti nel foyer del Teatro, alla quale siamo felici di aver potuto collaborare”.

Dietro le Quinte – Studio per un nuovo album – Numero Primo –

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Marco Paolini, con Mario Brandolin, prima ( e dopo ) Studio per un nuovo album NUMERO PRIMO. Foyer affollato per l’ultimo incontro della stagione di prosa, la sera della replica. Avere o non avere assistito allo spettacolo dava , naturalmente, un altro sapore all’ascolto, ma in ogni caso Paolini sa catturare l’attenzione del pubblico, chiamato a collaborare a quello che lui annuncia essere un lavoro in corso. L’impressione è che lo sia. Agli autori non piace che lo si definisca fantascienza, ma lo è ; ne uscirà un libro, ma ci starebbe bene anche un film. Saluti al pubblico della prosa, ci si rivede per la prossima stagione del nostro amato teatro.

 

07/4/2017 – Orchestra di Padova e del Veneto – Laura Polverelli

Concerto di grande richiamo, venerdì 7 aprile alle 20.45, per il ritorno a Monfalcone dell’Orchestra di Padova e del Veneto, fra le orchestre più presenti nella storia del Teatro Comunale, diretta questa volta da Ariel Zuckermann.
Ad affiancare l’Orchestra Laura Polverelli, uno dei mezzosoprani più acclamati della sua generazione, presente nei maggiori teatri d’opera.
Il programma affianca tre grandi capolavori della musica romantica: l’Ouverture dall’opera Oberon di Weber, la raccolta vocale Les nuits d’été di Berlioz e la Sinfonia n. 3 di Schumann, nota con il titolo di “Renana”.

Nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  alle 20.00 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione a cura di Filippo Juvarra, direttore artistico della stagione musicale.

Orchestra

04-05/4/2017 – Numero primo –

Il cartellone di prosa e la rassegna “contrAZIONI” del comunale di Monfalcone si chiudono, martedì 4 e mercoledì 5 aprile alle 20.45, con l’attesissimo spettacolo di e con Marco Paolini: Studio per un nuovo album – Numero primo.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, mercoledì 5 aprile, alle 19.00 al Bar del Teatro, avrà luogo un incontro con Marco Paolini, a cura di Mario Brandolin.
Quale è il rapporto di ciascuno di noi con l’evoluzione delle tecnologie? Quanto tempo della nostra vita occupano? Quanto sottile è il confine fra intelligenza biologica e intelligenza artificiale? Se raccontare storie ambientate nel futuro prossimo è un esercizio confinato nel genere della fantascienza (molto praticata da letteratura e cinema ma poco diffusa a teatro), allora Numero primo è un esperimento di fantascienza narrata a teatro ma agli autori, Marco Paolini e Gianfranco Bettin, non piace chiamarla così.

27/3/2017 – Quartetto Voce e Pierre Cussac –

La stagione musicale del Comunale di Monfalcone prosegue, lunedì 27 marzo alle 20.45, con un concerto di grande suggestione che vede protagonisti il Quartetto Voce – giovane quartetto d’archi francese che nel 2013 ha conquistato il titolo di “Rising Stars” da parte di ECHO – e il fisarmonicista Pierre Cussac.
Attenti alla musica contemporanea e ai repertori più diversi, il Voce e Cussac propongono un programma di grande originalità, con brani scritti per diversi tipi di fisarmonica: il bayan (la fisarmonica russa alla quale Sofia Gubaidulina ha dedicato il magnifico De Profundis), il bandoneón, lo strumento di Astor Piazzolla (di cui è in programma Tango Sensations) e la fisarmonica da concerto, per la quale il franco-argentino Gabriel Sivak ha composto Nadando en la nada.
In programma anche le Bagatelle op. 47 di Dvořák, i 5 Pezzi per quartetto di Schulhoff e La Oración del Torero, fra le pagine più famose del compositore spagnolo Joaquín Turina.
Nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alle 19.00 al Bar del Teatro, avrà luogo un incontro con i componenti del Quartetto Voce e con Pierre Cussac.

Quatuor VoceCussac

 

Dietro le Quinte – Per la seconda generazione –

Laura Blasich, Katia Bonaventura, Beatrice Branca, con Roberto Franco ( Associazione Culturale ETRA ) ci hanno parlato e fatto vedere alcuni filmati della ricerca ” Per la seconda generazione “, work in progress sulla complessa, multietnica e multiculturale realtà monfalconese . Prima del monologo del bravo Aram Kian che, con il suo ” Mi chiamo Aram e sono italiano” , come promesso dal programma ci ha veramente offerto uno spettacolo- l’ultimo di contrAZIONI – in bilico tra incanto, ironia e tragedia.

 

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24/3/2017 – Mi chiamo Aram e sono italiano –

La rassegna “contrAZIONI prosegue  al Comunale di Monfalcone , venerdì 24 marzo alle 20.45, con Mi chiamo Aram e sono italiano, lo spettacolo che vede protagonista Aram Kian, scritto insieme a Gabriele Vacis: il ritratto tipico di un trentenne italiano, ma se il trentenne in questione si chiama Aram e ha un padre iraniano, le cose si complicano un po’…
In bilico fra incanto, ironia e tragedia, Mi chiamo Aram e sono italiano racconta la storia dei nuovi italiani, i figli degli immigrati, le cosiddette “seconde generazioni”, e attraverso la voce di Aram Kian, protagonista di questa storia e del monologo, offre uno sguardo al futuro di una società che sta imparando a dare un significato all’aggettivo “multietnico”.
Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Comune e dall’ Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alle 19.00 al Bar del Teatro, avrà luogo un incontro con Laura Blasich e Katia Bonaventura, curatrici del progetto “Per la seconda generazione”, dedicato a Monfalcone; coordina l’incontro Roberto Franco (Associazione Culturale Etra).