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Archivio per il periodo: novembre 2015

Pirandello e la macchina cinematografica – conferenza di Luisa Vermiglio

Nell’ambito dell’iniziativa “Dietro le Quinte”, organizzata dal Teatro Comunale e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone , Mercoledì 2 dicembre, alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone (via Ceriani, 10), a corredo dello spettacolo dell’1 e 2 dicembre  Si gira!,                         Luisa Vermiglio terrà una conferenza dal titolo “Pirandello e la macchina cinematografica”.

Martedì 1 e mercoledì 2 dicembre, con Si gira!, sale sul palcoscenico il cinema! Nel romanzo di Pirandello “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” al teatro si sostituisce il cinema, la nuova arte dell’era della riproducibilità tecnica. Pirandello allunga lo sguardo su un futuro allora solo immaginabile per raccontare l’incredibile storia del cineoperatore Serafino, piccola pedina ingurgitata dal vortice di un’industria cinematografica ai primi albori.
Stefano Massini, drammaturgo fra i più attenti del teatro italiano e consulente artistico del Piccolo di Milano, indaga le pagine pirandelliane come un lucidissimo prologo del nostro tempo, che ci vede bombardati da valanghe di scatti, intasati dal flusso dilagante di milioni di video su Youtube.

 

Operetta Burlesca – Prima dello spettacolo – nel bar del teatro

Nell’ambito di “Dietro le quinte”, le iniziative a corredo dei cartelloni di musica e prosa realizzate dal Teatro Comunale con la collaborazione dell’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone”, lunedì 23 novembre, alle ore 20.00, al Bar del Teatro (Foyer al primo piano), avrà luogo una breve presentazione di Operetta burlesca di Emma Dante, a cura di Roberta Sodomaco.

Obiettivo delle presentazioni (che anticiperanno i 4 appuntamenti della rassegna “contrAZIONI” in unica replica) è fornire agli spettatori alcune indicazioni e chiavi di lettura per meglio fruire le pièce in cartellone.

“Ferite a morte”: incontro con il pubblico

Forte di tre anni di grande successo in Italia e all’estero, martedì 17 e mercoledì 18 novembre arriva al Comunale Ferite a morte, l’intenso spettacolo di Serena Dandini che affronta il tema della violenza sulle donne alternando il linguaggio del dramma a quello dell’ironia.

Nel segno della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), mercoledì 18 novembre, alle ore 18.30, nel Foyer del Teatro, Lella Costa, Orsetta de’ Rossi e Rita Pelusio, le protagoniste dello spettacolo, incontreranno il pubblico.
L’incontro, a cura dell’Assessorato alla Cultura e di quello alle Pari Opportunità, è realizzato con la collaborazione di “Da donna a DONNA”, l’Associazione di Ronchi dei Legionari che si occupa di sostegno e assistenza alle donne che subiscono maltrattamenti o violenze di vario tipo (www.dadonnaadonna.org).
L’ingresso all’incontro è libero

Antonella Questa, Giuliana Musso e Marta Cuscunà, protagoniste di Wonder Woman, incontrano il pubblico

Mercoledì 4 novembre, ore 18.30, nel Foyer del Teatro:
Antonella Questa, Giuliana Musso e Marta Cuscunà, protagoniste di Wonder Woman, incontrano il pubblico.

È un’apertura tutta al femminile quella del nuovo cartellone di prosa ,martedì 3 e mercoledì 4 novembre, affidata alla creatività di tre autrici-attrici, esperte nel maneggiare le armi del teatro d’indagine e dell’ironia: Antonella Questa, Giuliana Musso e Marta Cuscunà.
Wonder Woman, lo spettacolo che le vede per la prima volta insieme, parte da un’inchiesta sull’indipendenza economica femminile per esplorare un mondo fatto di stereotipi di genere e diritti mancati. Un lucido e divertente reading animato da tre donne “bioniche” del nostro miglior teatro.

Venerdì 6 novembre, ospiti della stagione musicale, Francesca Dego (violino) e Francesca Leonardi (pianoforte) inaugurano il ciclo triennale dedicato alle dieci Sonate per violino e pianoforte di Beethoven.
Il duo Dego-Leonardi – protagonista dello stesso ciclo nell’incisione realizzata per la prestigiosa Deutsche Grammophon – esegue le ultime tre sonate: l’ottava, la celeberrima “A Kreutzer” e l’ultima sonata, la decima. A queste pagine si affianca il brano del giovane compositore veneto Alberto Schiavo E d’ego l’adorni, un triplice omaggio alle interpreti e a Beethoven.