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Archivio per il periodo: novembre 2016

Dietro le Quinte: Nel segno di Cajkovskij

La stagione musicale del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, venerdì 2 dicembre alle 20.45, con il concerto che vede protagonista lo straordinario Trio Čajkovskij, punto di riferimento della musica da camera internazionale dal 1975, quando si costituì a Mosca dall’incontro di Pavel Vernikov, Konstantin Bogino e Anatoly Liberman ,a cui è subentrato nel 2009 il violoncellista Alexander Chaushian.

Il Trio prende il nome dal grande compositore russo, di cui viene eseguito il Trio op. 50 “A la mémoire d’un grand artiste“ e una scelta dal ciclo pianistico Le stagioni op. 37. Completa il programma il Trio n. 3 di Anton Rubinštejn, che fu il pianista più popolare e acclamato del suo tempo.

 Alle 20.00, nel Bar del Teatro, nel contesto di Dietro le Quinte, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Filippo Juvarra, direttore artistico della stagione musicale, illustra il concerto al pubblico.

Dietro le Quinte: da Bach a Stravinskij

La stagione musicale al Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, venerdì 25 novembre alle 20.45, con il concerto che vede protagoniste alcune fra le migliori formazioni della nostra regione: il Coro del FVG diretto da Cristiano Dell’Oste, l’Orchestra San Marco di Pordenone, il Collegium Apollineum (orchestra con strumenti originali) e il pianista Federico Lovato. Direttore del concerto è Marco Feruglio, che propone un affascinante programma dedicato a J. S. Bach e Stravinskij.
È con Bach, infatti, che fino agli ultimi giorni vive Igor Stravinskij: sul leggio del suo pianoforte c’è il primo libro de Il clavicembalo ben temperato ancora aperto sul Preludio in mi bemolle minore che Stravinskij suonò il 3 aprile 1971, tre giorni prima di morire.

foto titoloIn programma, fra le altre pagine, lo straordinario Concerto in re minore per organo e orchestra di Bach e la Sinfonia di salmi di Stravinskij, sinfonia per coro e strumenti.

Alle 20.00, nel Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte” – incontri e presentazioni a corredo dei cartelloni di musica e prosa organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  – il direttore Marco Feruglio illustrerà al pubblico il concerto.

 

Dietro le Quinte: Il Quartetto Nous: razionalità e ispirazione

La stagione musicale al Comunale di Monfalcone prosegue, giovedì 17 novembre alle 20.45, con il concerto del Quartetto Noûs, quartetto d’archi composto da giovani strumentisti del Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, fondato nel 2011. In pochi anni il Noûs ha conquistato prestigiosi riconoscimenti (fra i più recenti il Premio “Rubinstein” della Fenice di Venezia e il “Piero Farulli” della critica musicale italiana) ed è stato ospite di importanti istituzioni musicali.
In programma due capolavori della letteratura quartettistica: il II Quartetto di Janáček e il Quartetto in re minore “La morte e la fanciulla” di Schubert; a questi si affianca il brano Come di tempeste del giovane compositore Daniele Ghisi (1984).

Alle 20.00, nel Bar del Teatro, nell’ambito della rassegna Dietro le Quinte, organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone , con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, i musicisti del Quartetto illustreranno al pubblico il concerto. Sarà presente anche il compositore Daniele Ghisi. Con loro dialognerà Filippo Juvarra, direttore artistico della stagione musicale.

Dietro le Quinte : Human

Martedì 15 e Mercoledì 16 novembre 2016, alle h. 20.00 nel bar del Teatro Comunale di Monfalcone, doppio appuntamento di Dietro Le Quinte, l’iniziativa organizzata dal Comune e dalla nostra Associazione, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ; Luisa Vermiglio, protagonista ormai costante degli incontri a corredo della stagione, ci presenta Human, spettacolo scritto e interpretato da Marco Baliani e Lella Costa, musiche originali di Paolo Fresu.


Si parte dal mito – l’Eneide, il poema di Virgilio che celebra la nascita dell’impero romano da un popolo di profughi – per interrogarsi sul senso profondo del migrare. Poi il mito di Ero e Leandro, i due amanti che vivono sulle rive opposte dell’Ellesponto. Prende avvio così Human, dal tema delle migrazioni e dalla volontà di raccontarne l’”odissea ribaltata”.
In tournée sui palcoscenici italiani nella stagione 2016-2017, Human arriverà, in quella successiva, alle sedi istituzionali d’Italia e d’Europa, per innescare un rito di partecipazione sul significato profondo di Umanità.
Le testimonianze, le narrazioni, le riflessioni degli autori, i contributi di quanti vogliono esprimersi sull’argomento fanno parte del diario di viaggio dello spettacolo, on line su www.progettohuman.it

Dietro le Quinte – Laura Marzadori, Olaf John Laneri, Rocco de Cia

Cari soci ed amici, come molti di voi già sapranno, quest’anno l’iniziativa ” Dietro le Quinte “ , incontri con gli artisti e presentazioni degli spettacoli, organizzata dal Teatro comunale  e dalla nostra Associazione , si è allargata a coprire tutte le serate del cartellone, sia di musica che di prosa. Un impegno notevole, quindi, che speriamo incontri il gradimento del pubblico, il quale ha già ben risposto alle prime iniziative. L’intero programma degli incontri lo trovate nel libretto del programma della stagione 2016/2017 pubblicato dal Comune ed anche su questo sito.

Il prossimo incontro si terrà  giovedì 10 novembre 2016 , prima del concerto delle 20.45 ,  il secondo del ciclo triennale dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, ciclo affidato a tre delle migliori giovani violiniste italiane, che vede quest’anno Laura Marzadori in duo con Olaf John Laneri.
La Marzadori ha recentemente vinto, a soli 25 anni, il Concorso internazionale per violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala; fra le affermazioni più significative di Laneri, il secondo premio al prestigioso concorso “Busoni” e al World Music Piano Master di Montecarlo.
Tre le sonate di Beethoven in programma: l’op. 12 n. 3, l’op. 23 e la Sonata op. 30 n. 2. E proprio all’Adagio con molt’Espressione della Sonata op. 12 n. 3 si ispira il brano Perdendosi che il giovane compositore Rocco De Cia ha scritto per questo concerto.
Alle 20.00, nel Bar del Teatro, nell’ambito della rassegna Dietro le Quinte, organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  i due artisti ed il compositore illustreranno al pubblico il concerto.

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