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Dietro le Quinte

IMG_0986IMG_1008IMG_0994Dietro le Quinte – nel foyer del teatro comunale di Monfalcone, Filippo Juvarra presenta il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto – Ariel Zuckermann direttore – Laura Polverelli voce. Noi dell’Associazione per il Teatro di Monfalcone abbiamo ringraziato il maestro Juvarra, che alla fine di questa stagione musicale conclude dopo sette anni la sua direzione artistica. Gli abbiamo fatto un omaggio per noi significativo, un quadro di Franco Rocco ( Due viole), con questa nostra dedica :” Al carissimo Maestro Filippo Juvarra vanno, nostro tramite, la riconoscenza e la profonda stima del pubblico monfalconese, al quale egli ha saputo offrire stagioni musicali di grande qualtà, ricca e varia composizione , godibile ascolto. Grazie anche per il suo intelligente e lungimirante lavoro di coinvolgimento dei ragazzi delle scuole e per l’apertura ai giovani compositori. Un ringraziamento particolare, infine, per la sua preziosa e costante presenza a Dietro le Quinte, la rassegna di incontri con esperti ed artisti nel foyer del Teatro, alla quale siamo felici di aver potuto collaborare”.

Dietro le Quinte – Studio per un nuovo album – Numero Primo –

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Marco Paolini, con Mario Brandolin, prima ( e dopo ) Studio per un nuovo album NUMERO PRIMO. Foyer affollato per l’ultimo incontro della stagione di prosa, la sera della replica. Avere o non avere assistito allo spettacolo dava , naturalmente, un altro sapore all’ascolto, ma in ogni caso Paolini sa catturare l’attenzione del pubblico, chiamato a collaborare a quello che lui annuncia essere un lavoro in corso. L’impressione è che lo sia. Agli autori non piace che lo si definisca fantascienza, ma lo è ; ne uscirà un libro, ma ci starebbe bene anche un film. Saluti al pubblico della prosa, ci si rivede per la prossima stagione del nostro amato teatro.

 

Dietro le Quinte – Per la seconda generazione –

Laura Blasich, Katia Bonaventura, Beatrice Branca, con Roberto Franco ( Associazione Culturale ETRA ) ci hanno parlato e fatto vedere alcuni filmati della ricerca ” Per la seconda generazione “, work in progress sulla complessa, multietnica e multiculturale realtà monfalconese . Prima del monologo del bravo Aram Kian che, con il suo ” Mi chiamo Aram e sono italiano” , come promesso dal programma ci ha veramente offerto uno spettacolo- l’ultimo di contrAZIONI – in bilico tra incanto, ironia e tragedia.

 

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– Dietro le Quinte – Sogno di una notte di mezza estate

Franco Però, con Filippo Juvarra, introduce Sogno di una notte di Mezza Estate, lo spettacolo che ci ha poi “travolto” con l’imponenza del suo organico e l’esuberanza del direttore M° Michele Carulli e deliziato con la leggera magnificenza della musica e dei testi, che raccontano di amori ed incantesimi. IMG_0882IMG_0888Sogno 3IMG_0893

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21/02/2017 – Dietro le Quinte – Non c’è acqua più fresca

L’incontro si è aperto con una graditissima sorpresa : agli attesi  Renata Molinari e Mario Brandolin si sono aggiunti Giuseppe Battiston e Piero Sidoti , bravi ed intensi nel commovente “ Non c’è acqua più fresca” andato in scena subito dopo.  Molinari ci ha, tra l’altro, spiegato in che cosa consiste il suo lavoro  (sua la drammaturgia dello spettacolo) , paragonandolo a quello di un artigiano ( bisogna lavorare con gli strumenti giusti, non si possono usare  strumenti uguali su materiali diversi, ad esempio non lo stesso scalpello sul legno e sulla pietra o su tipi di legno differenti….per le poesie friulane di Pasolini ho scoperto che gli strumenti con i quali lavorare sui testi sono i volti ed i paesaggi, ed i volti che diventano paesaggi..). Una bella serata.

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Dietro le Quinte – Il casellante

Moni Ovadia , amabilmente orientato da Mario Brandolin, ha incontrato il pubblico prima della replica dello spettacolo “Il casellante”; ma si sa, se orientare Ovadia è difficile, contenerlo è quasi impossibile.

Così ci ha regalato un’ora di affascinante, colto eloquio , spaziando da Eschilo a Dante, da Shakespeare a T.E. Eliot a Joyce, da Dante a Manzoni , da Dino Campana a Pasolini a Ignazio Buttitta , dai dialetti ( che naturalmente egli predilige) alle lingue (…le parole sono suono, prima ancora e di più che significato)… raccontandoci dei suoi lavori , ma anche di incontri ed amicizie e di molto altro ancora, senza farci mancare accenni di umorismo amaro; naturalmente approdando infine a Camilleri.

Lo avremmo ascoltato volentieri ancora per ore. Grazie!

Ovadia Mario e RobertaOvadia pubblicoOvadia e Brandolinpubblico di lato

10/2/2017 – Dietro le Quinte – Le strade del cuore

Serata di grande emozione , nel foyer con Marco Beasley , che oltre a raccontarci lo spettacolo, ha ripercorso nel ricordo una lunga strada, intrecciando, con grande intensità, ricordi personali e professionali.

Il quadro che si vede è un’opera di Franco Rocco , dalla quale è stata tratta la copertina del cd , che si intitola, appunto, ” Le strade del cuore”.

Una vera festa, poi, lo spettacolo , che ha visto sul palco, assieme a Marco Beasley, Stefano Rocco e Fabio Accurso.

 

Beasley foyerpubblico barcanto alla lunapubblico foyerBeasley e quadro

Illegio

Abbiamo visitato la mostra “Oltre” ed assistito al concerto “Mascagni a Tolmezzo” nel centenario del concerto che Pietro Mascagni tenne a Tolmezzo.
Grazie all’Associazione “Voci di Donna” che ha contribuito ad organizzare l’evento.