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Dietro le Quinte con Riccardo 3, l’avversario

Dietro le Quinte – 22/23 gennaio 2019 – Prima dello spettacolo “ Riccardo 3”– Luisa Vermiglio ce ne ha parlato , iniziando dall’inquadrare  la vicenda di re Riccardo , personaggio che incarna il male in senso universale, nel suo periodo storico , all’ultimo atto della guerra delle due rose. Un lavoro, quello di Francesco Niccolini, liberamente tratto dal Riccardo III di William Shakespeare, con un’operazione che Vermiglio ha definito , fino dal titolo, non banale . Riccardo 3, quindi, non sarebbe Riccardo III, ma pur tuttavia la sua vicenda emerge completamente e Niccolini, autore di molti testi di attualità, non lo attualizza, ma gli fa “ abitare il presente”.  L’ambientazione ( un ospedale psichiatrico o un manicomio criminale) , alcuni oggetti (una siringa, in particolare) raccordano la vicenda del re del passato a quella di un contemporaneo pluriomicida francese, così come descritta nel libro “ L’avversario” di Emmanuel Carrère. La sua , o loro, ( autentica?) conversione e volontà di espiazione rappresenterebbe anche, così,  l’ambiguità del male. Il meccanismo del teatro, secondo la relatrice, funziona perfettamente in questo gioco e sembra abbia funzionato anche nell’opinione del pubblico presente in sala.

Riccardo 3

Martedì 22, mercoled’ 23 gennaio 2019, ore 20.45, al Comunale di Monfalcone

Riccardo3 – L’avversario –  di Francesco Niccolini
molto liberamente ispirato al Riccardo III di William Shakespeare e ai crimini di Jean-Claude Romand
regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi
con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella

Alle h. 20, nel bar del foyer al primo piano, per “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Luisa Vermiglio , attrice e curatrice del progetto didattico “Dentro la scena-prosa” presenta lo spettacolo al pubblico.

Caruso Passione 2.0

 

Dietro le Quinte – 18 gennaio 2019 –  come sempre per gli appuntamenti di AltroTeatro , Roberta Sodomaco ci ha introdotto allo  spettacolo della compagnia Mvula Sungani Phisical Dance ( già presente a Monfalcone la scorsa stagione), che definire di danza sarebbe riduttivo.  “Contaminazioni”, infatti ci ha detto, è la parola chiave di “ Caruso Passione 2.0 “ e tale termine, a sua volta, è  declinazione di incontro-confronto-integrazione. Il teatro, ha proseguito con passione, è luogo d’eccellenza di incontro della comunità e quindi di integrazione. La storia ed il percorso artistico di Sungani  e della sua compagnia lo sono , la phisical dance integra basi classiche e danza contemporanea e lo spettacolo di stasera mescola i generi, anche musicali.  Il film/documentario  di Turturro, “Passione “ dal quale, assieme al “Caruso” di Lucio Dalla, esso  trae ispirazione, condivide l’idea  che la multiculturalità generi opere artistiche nuove ed uniche e che ciò non neghi, ma anzi generi, le tradizioni. Abbiamo poi assistito ad una spettacolare e coinvolgente  performance atletica ed artistica ( straordinaria Emanuela Bianchini) della quale Napoli e la sua musica ( ma anche un “ E lucevan le stelle”, pezzo di musica non napoletana, ma popolare sì, perché l’opera lirica lo è…e tanto più se cantata da Caruso in persona)  con tutte le sue meraviglie e contraddizioni, è protagonista assoluta.  Pubblico  numeroso ed entusiasta.

 

Caruso – Passione 2.0

Al Comunale di Monfalcone, torna a impreziosire la rassegna AltroTeatro dedicata ai diversi linguaggi scenici, venerdì 18 gennaio alle 20.45, la spettacolare physical dance della compagnia di Mvula Sungani.
Caruso – Passione 2.0, viaggio visivo, musicale ed emozionale nel mondo femminile partenopeo, è liberamente tratto dal film Passione di John Turturro, straordinario omaggio dell’attore e regista americano a Napoli, alla sua storia e alla sua musica. E con il film condivide l’idea che la multiculturalità generi forme artistiche uniche.

Alle h. 20, nel bar del foyer del teatro, nell’ambito di Dietro le Quinte, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Ca.Ri.Go, Roberta Sodomaco presenta lo spettacolo al pubblico.

 

Dietro le Quinte – Katja Krali presenta il concerto della Odessa Philarmonic Orchestra e del violoncellista Alex Stadler

11/01/2019 – Dietro le Quinte- Katja Kralj , presentando il concerto al comunale di Monfalcone della Odessa Philarmonic Orchestra e del violoncellista Alex Stadler , con il consueto garbo, ma anche con brio e passione, si è soffermata soprattutto su Dmitrij Šostakovič, partendo dal rapporto tra musica e politica, difficile e controverso nell’Unione Sovietica di Stalin ( ma anche, ha aggiunto, nell’Italia fascista..) , per poi allargare il discorso alle caratteristiche della sua musica. Una musica, ha detto, non esente dalla retorica celebrativa, ma anche pervasa da una dolcezza che “esce” dalle sue angolosità, che, al pari di quella di Mahler, sa attingere da “materiali volgari” e non si vergogna di essere romantica e lirica. Che dire, ha proseguito Kralj, della notissima 7^ sinfonia di Beethoven? Di questa “ apoteosi della danza” e della gioia, che, più che seguire la forma della variazione, dà origine ad una germinazione continua. E che per di più, ha concluso Federico Pupo, stupisce sia stata composta “nonostante” il carattere ed il dramma umano del suo autore. Di ciò abbiamo avuto conferma con l’esecuzione del concerto n. 1 op. 107 per violoncello ed orchestra di Dmitrij Šostakovič, oltre che, naturalmente, della sinfonia beethoveniana, cui ha assistito un pubblico numeroso. Finale “ da concerto di capodanno” , con gli auguri di buon 2019 rivolti al pubblico dallo spiritoso direttore d’orchestra Hobart Earle, che ci ha congedati con due bis ( il famosissimo Valzer dei fiori e, dall’opera La fanciulla di neve, la un po’ meno famosa Danza dei giullari).

Odessa Philarmonic Orchestra e Alexey Stadler al Teatro Comunale di Monfalcone

La stagione musicale del Teatro Comunale di Monfalcone saluta il 2019, venerdì 11 gennaio alle 20.45, con il concerto dell’ Odessa Philharmonic Orchestra, diretta da Hobart Earle; al suo fianco Alexey Stadler, fra i più interessanti violoncellisti dell’ultima generazione.Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Katja Kralj, critico musicale, presenta il concerto. Il programma della serata prevede due capolavori della musica sinfonica: il Concerto n. 1 op. 107 per violoncello e orchestra di Šostakovič e la Settima Sinfonia di Beethoven, definita da Wagner “apoteosi della danza” per la sua gioiosa solarità ritmica.

AUGURI !

Carissimi soci ed amici, augurandovi un sereno Natale ed un buon nuovo anno, speriamo, anzi, ne siamo convinti, che la cultura, oltre che un piacere, sia anche una via per aprire le menti ed i cuori. E poi, come ha detto uno dei protagonisti dell’ultima commedia in scena al teatro comunale di Monfalcone, riprendendo una frase di Ernest Hemingway, ricordatevi che ” il mondo è un bel posto e vale la pena di lottare per esso”. Ed infine, aggiungiamo noi, che ciascuno, se può, scelga la sua battaglia, purché sia giusta e ne valga la pena.          AUGURI !

                                                 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Dietro le Quinte – Bukurosh, mio nipote –

Dietro le Quinte : 18 dicembre 2018. Paolo Quazzolo , prima di “ Bukurosh, mio nipote” , oltre a raccontarcene la storia ed a lodare i doppiatori italiani in generale ed in particolare Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, che da tale esperienza hanno iniziato la loro carriera, ci ha offerto una interessante , breve lezione di storia del teatro. Lo spettacolo in programma, ci ha detto, appartiene al tipo  “piéce bien fait” , ideato in Francia verso metà ottocento da Eugène Scribe, commedia nella quale si alternano elementi “consolatori”, cioè ben noti, ad elementi di novità . Ma alla fine gli equilibri si devono ricomporre, anche con eventuale inserimento di una piccola morale, che però nel lavoro in scena al comunale di Monfalcone non c’è.  Gianni Clementi, autore che si è cimentato più volte con il  tema dell’immigrazione, ho sostenuto Quazzolo, ci offre una blanda satira di costume, ma anche, sotto sotto, una riflessione sui nostri timori e pregiudizi. In sala, pubblico numeroso e divertito. Il 19 si replica.

Pannofino protagonista di Bukurosh

La stagione di prosa al Comunale di Monfalcone prosegue, martedì 18 e mercoledì 19 dicembre alle 20.45, con Bukurosh, mio nipote, la divertente commedia che vede in scena Francesco Pannofino, con un gruppo di attori brillanti e versatili.
Alle 20 al bar del teatro, nell’ambito di Dietro le Quinte, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Paolo Quazzolo, docente di storia del teatro all’Università di Trieste, presenta lo spettacolo al pubblico.

 

Il suono e l’anima

Il Suono e l’Anima è il titolo dell’originale omaggio a Lucio Battisti che vedrà protagonista al teatro Comunale di Monfalcone , venerdì 14 dicembre alle 20.45, Bruno Conte e la sua Band. Secondo appuntamento della rassegna ControCanto dedicata ai diversi generi musicali, il concerto è un omaggio, a vent’anni dalla scomparsa, alla musica e alla voce di uno dei cantautori che hanno segnato la storia della canzone italiana.
Bruno Conte affronta il repertorio di Battisti con le sue naturali doti canore, che lo accomunano al cantautore reatino, senza mai cadere nella mera imitazione ed entrando in piena empatia con il pubblico. Lo accompagna una band che esprime al meglio lo stile compositivo originario, grazie all’esperienza dei suoi componenti e arrangiatori, capace di virare al rock o di infondere un’inclinazione jazz.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, Federico Pupo, direttore artistico della stagione musicale, dialogherà con Bruno Conte.