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Archivio per il periodo: gennaio 2017

26/1/2017 – Concerto della pianista Lilya Zilberstein

La stagione musicale del Comunale di Monfalcone prosegue, giovedì 26 gennaio alle 20.45, con il concerto della grande pianista russa Lilya Zilberstein. Nella sua prestigiosa carriera internazionale, il rapporto con l’Italia ha avuto un posto speciale: lo confermano il Primo Premio al Concorso “Busoni”, quello dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, la collaborazione con Claudio Abbado e l’attività discografica con lui realizzata per Deutsche Grammophon.
Nel programma del concerto, accanto a opere molto note come i 6 Momenti musicali op. 94 di Schubert e la Fantasia quasi sonata “Après une lecture de Dante” di Liszt, troviamo una scelta di quattro delle 8 Novellette op. 21 di Schumann e Quelques Dances op. 26 di Chausson.
Il concerto è dedicato alla memoria del Maestro Anton Nanut, scomparso il 13 gennaio. Protagonista nel nostro Teatro di molti memorabili concerti sinfonici, Nanut aveva un legame profondo con Monfalcone, sancito nel 2012 dal conferimento del Sigillo della Città.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura della critica musicale Katja Kralj.

25/1/2017 Angelicamente anarchici

La rassegna “contrAZIONI – nuovi percorsi scenici”, dedicata alla drammaturgia contemporanea e alla scena emergente, prosegue al Comunale di Monfalcone  mercoledì 25 gennaio alle 20.45, con lo spettacolo Angelicamente anarchici – Fabrizio De Andrè e Don Andrea Gallo.
Michele Riondino dà voce a Don Gallo, sacerdote di strada, e racconta il suo quinto Vangelo, quello secondo Fabrizio De Andrè. Dice Don Gallo: “è la mia Buona Novella laica. Scandalizza i benpensanti ma è l’eco delle parole dell’uomo di Nazareth che, ne sono certo, affascinò il mio amico Fabrizio”.
Questo “Vangelo laico” rivive attraverso alcune delle più belle canzoni del grande poeta, nelle quali Don Gallo rintracciò il nucleo del messaggio evangelico. Un messaggio penetrante e universale, fatto di coscienza civile, comprensione umana, guerra all’ipocrisia e desiderio di riscatto per gli emarginati.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Teatro e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone , con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alle 20.00, al Bar del Teatro, Roberta Sodomaco presenta lo spettacolo al pubblico.

Angelicamente anarchici*Fabrizio De Andrè*e Don Andrea Gallo foto

17-18/ 1 / 2017 Casa di Bambola

La stagione di prosa al Comunale di Monfalcone prosegue, martedì 17 e mercoledì 18 gennaio alle 20.45, con Casa di bambola, la celebre pièce di Ibsen nella rilettura di Roberto Valerio, che firma adattamento e regia.
Rappresentato per la prima volta nel 1879, Casa di bambola suscitò ovunque scandalo e polemica perché considerato un esempio di femminismo estremo.
Nora è sposata con l’avvocato Torvald Helmer, che la considera alla stregua di un grazioso animale domestico. Nora vive in questa gabbia famigliare, intrappolata nel ruolo che le è stato assegnato, tormentata dal desiderio di ribellione, fino a intraprendere un cammino doloroso verso la maturità.
Il testo di Ibsen si rivela, ancora una volta, un’opera di grande modernità, complessa e seducente. Attraverso una rielaborazione scenica di questo grande classico, complici l’intensa regia di Roberto Valerio e l’interpretazione elegante e inquieta di Valentina Sperlì, si approda a uno spettacolo il cui centro è “il dramma nudo”.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Teatro e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alle 20.00 al Bar del Teatro, Mario Brandolin presenta lo spettacolo al pubblico.

Casa di bambola foto

13 gennaio 2017 – Manuel Tomadin

La stagione musicale al Comunale di Monfalcone prosegue, venerdì 13 gennaio alle 20.45, con il concerto che vede protagonista Manuel Tomadin, artista molto conosciuto nella nostra regione soprattutto come organista (attività per la quale ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali). Il concerto in cartellone lo vede invece nella veste più rara di clavicembalista, con un programma diviso fra la musica tedesca e quella italiana, fra lo “Stylus fantasticus“ e “Il basso albertino e la sua cantabilità“: repertori nei quali Tomadin ha realizzato importanti incisioni discografiche.
Complice di questo originale percorso musicale, il bellissimo clavicembalo italiano di G. B. Giusti (1681) in una copia di Andrea Di Maio.

Alle 20.00, nel Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Teatro e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura dello stesso Tomadin.

 

Manuel Tomadin foto

 

 

 

10-11/1/2017 – Sorry Boys

Ospite della rassegna “contrAZIONI”, martedì 10 e mercoledì 11 gennaio, torna al Comunale Marta Cuscunà, autrice e interprete dello spettacolo Sorry, boys, grazie al quale ha conquistato la nomination al Premio UBU (l’Oscar del teatro italiano) come migliore attrice.

Terza tappa del suo “progetto sulle Resistenze femminili”, Sorry, boys parte dalla storia delle 18 ragazze di Gloucester che avrebbero segretamente pianificato la gravidanza per allevare i bambini in una specie di comune femminile. Ma questo è soltanto il punto di partenza. Gloucester è anche la cittadina dove i casi di violenza maschile in famiglia raggiungono numeri impressionanti. E dove 500 uomini hanno marciato nelle strade per sensibilizzare la comunità al problema. A percorrere Sorry, boys, quindi, è l’idea che lo sconvolgente patto delle ragazze e la marcia degli uomini siano in qualche modo collegati, e che tutto questo abbia a che fare con il modello di mascolinità che la società impone agli uomini.
Nel nero della scena, due schiere di teste mozze, tutte straordinariamente animate da Marta Cuscunà.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Teatro e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  alle 20.00 al Bar del Teatro, il critico teatrale Roberto Canziani presenta lo spettacolo al pubblico.

Sorry, boys*Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze foto