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Archivio per il periodo: febbraio 2017

08-09/3/2017 – Cristicchi e Il secondo figlio di Dio

 

Torna al Comunale di Monfalcone, mercoledì 8 e giovedì 9 marzo alle 20.45Simone Cristicchi, autore e interprete de Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti.
Diretto da Antonio Calenda, Cristicchi torna a stupire il pubblico con una storia poco frequentata ma di grande fascino, quella di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata”, un mistico di fine Ottocento capace di unire religione e giustizia sociale. Fra canzoni inedite e recitazione, Cristicchi ricostruisce il sogno rivoluzionario di Lazzaretti, quello di una società più giusta, fondata su istruzione, solidarietà e uguaglianza.
Nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,   i giorni 8 e 9 marzo, alle 20.00 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura del critico teatrale Roberto Canziani.

03/3/2017 – Viola vs violino : una disputa in musica

Concerto nel segno della contaminazione fra musica e prosa quello in programma al Comunale di Monfalcone venerdì 3 marzo alle 20.45. Enrico Bronzi (violoncello), Vittorio e Lorenzo Ghielmi (viola da gamba e clavicembalo) e Luca Pianca (liuto) – quattro eccellenze strumentali italiane – mettono in scena, con la voce recitante di Luciano Bertoli, La difesa della viola da gamba contro le imprese del violino e le pretese del violoncello, trattato del 1740 che racconta la disputa fra la viola da gamba e il violoncello, fra la tradizione della musica francese e la nuova musica italiana. Un confronto anche fra diversi stili compositivi, quello di Marais e Forqueray da un lato e di Geminiani e Vivaldi dall’altro.
Nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alle 20.00 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura di Enrico Bronzi e Vittorio Ghielmi.

23/02/2017 – Quintetto Anemos

Fondato nel 2008, il giovane quintetto a fiati Anemos (in greco vento) si è già imposto a diversi concorsi internazionali ed è stato scelto dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) per la circuitazione concertistica in Italia dedicata ai giovani solisti e complessi.
Il programma che presenta al Comunale di Monfalcone, giovedì 23 febbraio alle 20.45, offre un’interessante panoramica della letteratura europea per quintetto a fiati del ‘900, compresa fra il 1922 (Hindemith), gli anni Trenta e Quaranta (Ibert, Milhaud, Arnold e Rota) e il 1953 (Ligeti). A completare il programma, un brano contemporaneo in prima esecuzione assoluta: Alba di un Respiro, della giovane compositrice Maria Beatrice Orlando (1991).

Nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’associazione Per il Teatro di Monfalcone,con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  alle 20.00 al Bar del Teatro, avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura degli artisti e della compositrice Maria Beatrice Orlando, tutti provenienti dalla nostra regione.

Anemos

21/02/2017 – Dietro le Quinte – Non c’è acqua più fresca

L’incontro si è aperto con una graditissima sorpresa : agli attesi  Renata Molinari e Mario Brandolin si sono aggiunti Giuseppe Battiston e Piero Sidoti , bravi ed intensi nel commovente “ Non c’è acqua più fresca” andato in scena subito dopo.  Molinari ci ha, tra l’altro, spiegato in che cosa consiste il suo lavoro  (sua la drammaturgia dello spettacolo) , paragonandolo a quello di un artigiano ( bisogna lavorare con gli strumenti giusti, non si possono usare  strumenti uguali su materiali diversi, ad esempio non lo stesso scalpello sul legno e sulla pietra o su tipi di legno differenti….per le poesie friulane di Pasolini ho scoperto che gli strumenti con i quali lavorare sui testi sono i volti ed i paesaggi, ed i volti che diventano paesaggi..). Una bella serata.

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21 /02 /2017 – Non c’è acqua più fresca –

La rassegna “contrAZIONI – nuovi percorsi scenici” al Comunale di Monfalcone propone, martedì 21 febbraio alle 20.45, Non c’è acqua più fresca – Volti, visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini, uno spettacolo di Giuseppe Battiston (la drammaturgia è di Renata Molinari), che vede in scena lo stesso Battiston e il cantautore Piero Sidoti.
Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Comune e dall’Associazione per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alle 19.00 al Bar del Teatro, avrà luogo un incontro con la drammaturga Renata Molinari, a cura di Mario Brandolin.

“Quelle parole così mie, quei suoni, proprio quelli di mio padre, quella lingua che si parlava a tavola, mi raccontavano quella terra di primule e temporali, di feste e sagre paesane, di vento, di corse in bicicletta a perdifiato, dell’avvicendarsi delle stagioni nel lavoro dei contadini”. Così scrive Battiston a proposito dei versi in lingua friulana di Pasolini. E ci guida in un “viaggio di ritorno”, anche autobiografico, ai luoghi della sua infanzia, alla vita e al tempo evocati da quella poesia, restituendoci la bellezza del grande laboratorio di poesia di Pasolini.

Udine, 31/10/2015 - Teatro Palamostre - Non c'è acqua più fresca - uno spettacolo di Giuseppe Battiston - drammaturgia Renata M. Molinari - regia e spazio scenico Alfonso Santagata - interpreti Giuseppe Battiston e Piero Sidoti - disegno luci Andrea Violato - canzoni e musiche originali dal vivo Piero Sidoti - produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG - Foto Luca d'Agostino/Phocus Agency © 2015

Dietro le Quinte – Il casellante

Moni Ovadia , amabilmente orientato da Mario Brandolin, ha incontrato il pubblico prima della replica dello spettacolo “Il casellante”; ma si sa, se orientare Ovadia è difficile, contenerlo è quasi impossibile.

Così ci ha regalato un’ora di affascinante, colto eloquio , spaziando da Eschilo a Dante, da Shakespeare a T.E. Eliot a Joyce, da Dante a Manzoni , da Dino Campana a Pasolini a Ignazio Buttitta , dai dialetti ( che naturalmente egli predilige) alle lingue (…le parole sono suono, prima ancora e di più che significato)… raccontandoci dei suoi lavori , ma anche di incontri ed amicizie e di molto altro ancora, senza farci mancare accenni di umorismo amaro; naturalmente approdando infine a Camilleri.

Lo avremmo ascoltato volentieri ancora per ore. Grazie!

Ovadia Mario e RobertaOvadia pubblicoOvadia e Brandolinpubblico di lato

14-15/02/2017 – Il casellante

Martedì 14 e mercoledì 15 febbraio, al Comunale di Monfalcone alle 20.45, è di scena Il casellante, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri che vede protagonista Moni Ovadia.

Nell’ambito della rassegna “Dietro le quinte”, organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, mercoledì 15 febbraio, alle 19.00 al Bar del Teatro, Moni Ovadia incontra il pubblico; conduce l’incontro Mario Brandolin.
Dopo il successo delle trasposizioni per il teatro de Il birraio di Preston e La concessione del telefono, Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, che firma la regia, tornano nuovamente insieme per proporre al pubblico una nuova avventura tratta dai racconti dello scrittore siciliano, una vicenda affogata nel mondo mitologico di Camilleri, che vive di personaggi reali ma trasfigurati dalla sua fantasia.
Il casellante è il racconto delle trasformazioni e del dolore della maternità negata e della guerra, ma è anche il racconto in musica, divertito e irridente, del periodo fascista nella Sicilia degli anni Quaranta.
Insieme a Moni Ovadia, sulla scena, Valeria Contadino e Mario Incudine e, a eseguire dal vivo musiche e canzoni, Antonio Vasta e Antonio Putzu.

10/2/2017 – Dietro le Quinte – Le strade del cuore

Serata di grande emozione , nel foyer con Marco Beasley , che oltre a raccontarci lo spettacolo, ha ripercorso nel ricordo una lunga strada, intrecciando, con grande intensità, ricordi personali e professionali.

Il quadro che si vede è un’opera di Franco Rocco , dalla quale è stata tratta la copertina del cd , che si intitola, appunto, ” Le strade del cuore”.

Una vera festa, poi, lo spettacolo , che ha visto sul palco, assieme a Marco Beasley, Stefano Rocco e Fabio Accurso.

 

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