Salta al contenuto

Dietro le Quinte – Le variazioni Goldberg –

22/1/2018 – Dietro le Quinte – A ( graditissima) sorpresa, l’incontro non si è svolto nel foyer, ma nella sala del teatro comunale di Monfalcone dove Roberto Loreggian , dialogando con Federico Pupo , direttore artistico della stagione musicale, ci ha, tra l’altro, illustrato le tecniche costruttive del clavicembalo ed esecutive allo strumento. In un passato non ancora globalizzato , ha detto, ciascun singolo strumento aveva le proprie peculiarità, spesso per venire incontro alle esigenze di chi lo aveva commissionato, pur se nel rispetto di una “ tipologia nazionale”( il clavicembalo alla francese  si può paragonare alla comodità di una Rolls Royce, quello italiano ad una Ferrari, quello tedesco ad una via di mezzo fra i due. Il clavicembalo utilizzato a Monfalcone è  copia di uno strumento tedesco del 1700 e quindi, si presume, ben adatto alla musica di Bach….) L’interprete ha sostenuto la necessità di un’esecuzione che tenga conto del contesto, anche sociale, nel quale l’opera è stata creata e veniva eseguita , filologicamente rispettosa delle indicazioni dell’autore  (suonare le Goldberg al pianoforte è bellissimo, ma è sbagliato…). Il magnifico concerto che è seguito non ha affatto tradito queste dichiarazioni di premessa. Due i bis : Vivaldi, dall’Estro Armonico, nella trascrizione di Bach e Baldassarre Galuppi. Grazie per tanta bellezza !

Categoria:Galleria Fotografica