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– Dietro le Quinte – Max De Aloe Quartet

16/4/2018 – Dietro le Quinte – Max De Aloe Quartet – Coinvolgente incontro con il pubblico del foyer del Comunale di Monfalcone, di Max De Aloe, armonica cromatica , fisarmonica e leader dell’omonimo quartetto, composto dagli altrettanto validi Roberto Olzer, piano, Marco Mistrangelo, contrabasso, Nicola Stranieri, batteria. Dialogando con Federico Pupo, direttore artistico della stagione musicale, De Aloe ha spaziato dalla storia del suo strumento ( l’armonica diatonica, prodotta in Germania verso metà ‘800, diviene armonica cromatica a inizio novecento…..) che in Italia non viene insegnato in alcun conservatorio, neanche nel corso di jazz , a , su richiesta di uno spettatore, quella della sua vicenda personale. Dopo un approccio giovanile poco convinto allo studio del pianoforte e della musica classica, non tanto colpito neanche dal jazz, viene folgorato dall’ascolto dell’armonica e “ trova la propria strada”; ora suona , con varie formazioni, in tutto il mondo, mescolando generi e stili di musica e si dedica molto alla didattica. Pertinenti i suggerimenti di Federico Pupo a proposito del far musica non da professionista e dell’improvvisazione : De Aloe li ha subito colti, raccontandoci degli allievi “dilettanti” della sua scuola ed avvicinando la musica Jazz alla musica barocca, nelle quali, diversamente da quanto accade nel classicismo romantico, l’improvvisazione non solo è ed era d’obbligo, ma aveva ed ha delle regole precise. Nel gradevolissimo concerto che è seguito, molto apprezzato dal pubblico,  abbiamo ascoltato note e notissime colonne sonore di film rivisitate in chiave jazzistica, oltre al bel pezzo di De Aloe “ Il bosco chiamato respiro”; tre bis, due dei quali con De Aloe alla fisarmonica.

Categoria:Galleria Fotografica