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Archivio per il periodo: maggio 2018

Dietro le Quinte – gli “Alti & Bassi” dialogano con Federico Pupo

Dietro le Quinte – 20/5/2018 – gli “Alti & Bassi” dialogano con Federico Pupo nell’ ultimo incontro nel foyer della stagione del teatro comunale di Monfalcone, una stagione un po’ diversa dalle precedenti, che si è anche chiusa all’insegna della maggiore leggerezza portata dalla nuova direzione artistica di Federico Pupo. I bravi , simpatici e disponibili componenti del quintetto ci hanno spiegato che , nel canto a cappella, la maggiore difficoltà sta proprio nello stare assieme, nel mantenere l’affiatamento e l’intonazione, frutto di studio e disciplina e solo in piccolissima, insignificante  parte di improvvisazione. Il variegato programma del concerto ( dal significativo titolo “ Da Bach a Jannacci…tutto è jazz”) , che mescola molti generi musicali, hanno aggiunto, non vuol essere un viaggio nel tempo, ma dimostrare che la musica non ha confini. In risposta ad un’osservazione di uno spettatore, nel foyer è stato eseguito un brevissimo fuori programma , l’incipit della celeberrima Barbara Ann dei The Beach Boys. In sala, i bravi artisti milanesi hanno coinvolto il pubblico in quello che è stato sì un concerto , ma anche uno spettacolo di intrattenimento in stile cabaret. Applausi, bis…..Arrivederci alla prossima stagione !

 

Alti & Bassi

Domenica 20 maggio alle 20.45, a chiudere la stagione dei concerti, approda al Comunale di Monfalcone il quintetto vocale Alti & Bassi, fra le più brillanti formazioni italiane di musica a cappella, protagonista del concerto Da Bach a Jannacci… Tutto è Jazz!.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Federico Pupo, direttore artistico della stagione musicale, converserà con gli Alti & Bassi.

Scrive di loro Paolo Conte: “è un vero privilegio ascoltare voci umane che restituiscono la sonorità ferrigna e impetuosa di una swing band. Mi sono gustato passaggi armonici di grande suggestione e una snellezza ritmica incantevole”.
I cinque timbri molto differenti riescono a ottenere un impasto vocale unico, cui si affiancano straordinaria intonazione e grande cura per i dettagli. Il concerto Da Bach a Jannacci… Tutto è Jazz! è un articolato percorso dal barocco a oggi, senza preclusione di ambiti, con arrangiamenti di pagine celeberrime in chiave jazz, swing o rock.

Premio Franco Rocco/Maggio musicale

L’associazione ” Per il Teatro di Monfalcone” ricorda il proprio già vice presidente, Franco Rocco, scomparso nel 2015, intitolandogli un premio da assegnare ad uno studente e/o giovane musicista, preferibilmente di musica antica.  La somma destinata al premio deriva dalle donazioni che alcune persone, amiche e consegnatarie, per volontà della famiglia Rocco, di alcuni quadri dipinti da Franco ( già oggetto di due mostre , a Monfalcone ed a Fogliano , denominate ” il segno il suono” ) hanno effettuato all’associazione.  Rinnovando la collaborazione con l’associazione  “L’albero del Melogramma ” di Fogliano-Redipuglia, la nostra associazione quest’anno consegnerà il riconoscimento il 4 maggio, nel corso della serata inaugurale del ” Maggio Musicale ” 2018  (allegata locandina).

Premieremo la giovane musicista Teodora Tommasi,

nata a Trieste nel 1989,  diplomata in flauto dolce e arpa. In veste di flautista si dedica soprattutto alla musica antica, dal Medioevo al Barocco, spaziando fino alla musica contemporanea, con brani anche composti espressamente per lei, come solista o come componente di vari gruppi (Lumen Luminem, Glaphiron, Dionea, Ars Nova, Ensemble di strumenti antichi della cappella della Beata Vergine di Trieste, Liam duo, Orchestra barocca Senza Confini, e altri). Come arpista svolge attività concertistica da solista, in insiemi da camera e in varie orchestre, soprattutto di fiati (Orchestra civica di fiati “G. Verdi – città di Trieste, orchestra di fiati Vall’Isonzo, orchestra Diapason). Oltre all’arpa classica, suona anche  l’arpa celtica e l’arpa gotica. Ha partecipato, in qualità vocale e strumentale, al progetto tenuto da Claudia Caffagni, dedicato alla trascrizione da fonti originali e all’allestimento della messa “Se la face ay pale” di G. Du Fay, sfociato in concerti e in un’incisione discografica in uscita. All’attività strumentale ha sempre accostato il canto, collaborando con cori prestigiosi, soprattutto dell’ambito della minoranza slovena di Trieste (attualmente canta nel gruppo vocale Vikra); fa parte della cappella corale della chiesa della Beata vergine di Trieste – cappella civica, dove è voce solista nelle esecuzioni di musica antica e di polifonia rinascimentale in particolare;  è iscritta al biennio di canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio di Vicenza, dove studia con G. Bertagnolli. Si è perfezionata con diversi maestri, fra i quali L. Cavasanti, M. Staropoli, D. Bruggen, W. Van Hauwe, G. Heyens (flauto dolce); E. Fontaine – Binoche, A. Loro, P. Tassini, F. Tirale, M. Galassi (arpa); P. Vaccari, L. Antonaz (canto rinascimentale e barocco), Claudia Caffagni (musica medievale). Accanto all’intensa attività concertistica, che nella maggior parte dei gruppi la vede coinvolta sia come cantante che come strumentista, lavora come insegnante di flauto dolce e arpa celtica in diverse associazioni musicali, fra cui l’accademia Ars Nova di Trieste (dove dirige anche l’omonimo gruppo di musica antica) e l’associazione DaCapo. E’ insegnante di Flauto dolce presso il liceo Musicale Carducci – Dante di Trieste, dove ricopre anche la carica di coordinatrice dell’area musicale.

Franco Rocco era nato in una famiglia dove la musica era di casa: il padre Ermanno era organista titolare prima nel duomo di Monfalcone e in seguito alla Marcelliana, ma anche compositore e direttore di coro. Franco, invece, dopo le esperienze giovanili alle tastiere di complessi negli anni ’60, ha iniziato ad interessarsi alla musica antica coinvolgendo in questa sua passione fratelli, nipoti ed amici e creando il gruppo di musica antica I Laudesi; ha proseguito quindi con lo studio della viola da gamba a Verona e a Fiesole, utilizzando, tra le altre, anche alcune bellissime copie di strumenti antichi realizzate dal fratello Paolo, consolidando nel tempo la sua conoscenza sull’argomento ed intessendo rapporti di collaborazione e di amicizia con alcuni dei più apprezzati musicisti del settore. La sua professione è stata quella di educatore al C.I.S.I. ed anche in quell’ambito Franco ha proposto incontri settimanali su temi musicali, prima presso la Biblioteca di Staranzano e in seguito al Centro Anziani di Monfalcone, rivolti agli utenti del Consorzio, persone disabili giovani e adulte, ma aperti anche a chiunque volesse parteciparvi. Dopo il pensionamento ha scelto di mettere la sua passione e la sue esperienze a disposizione di tutti coloro che potessero essere interessati a conoscere ed approfondire il mondo della musica nei diversi aspetti. Dopo la realizzazione della mostra “Paolo Rocco, liutaio a Panzano” e di un concerto di musica antica con eccellenti esecutori alla Marcelliana (2010), Franco accolse l’invito, dell’Assessore Paola Benes e del Direttore Artistico per la musica del Teatro di Monfalcone Filippo Juvarra, di promuovere la ricostituzione dell’associazione degli “amici” di quel teatro che aveva frequentato sin dalla fondazione, coinvolgendo  persone con diverse esperienze in un gruppo del quale certamente è stato sempre l’ispiratore oltre che l’esperto, mettendo ancora a disposizione la sua casa quale sede ed occupandosi personalmente del ricco e sempre aggiornato sito web. Di particolare rilievo, inoltre, sia la sua consulenza alla direzione del Kinemax nella composizione del “cartellone” dell’Opera al Cinema, sia la preparazione attenta e puntuale delle schede di sala con le trame delle opere ed i commenti, a volte riprendendo le considerazioni di illustri giornalisti e musicologi, a volte in proprio.

 

 

 

 

Maggio Locandina