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Dietro le Quinte – Tango Project

Dietro le Quinte – 25 gennaio 2019 – Tango Project – Federico Pupo, direttore artistico per la stagione musicale del  Teatro Comunale di Monfalcone, introducendo la conversazione con Mirko Satto,  ed in linea con il suo più volte espresso pensiero sulla “ universalità” della musica, ha esordito sostenendo che non c’è differenza tra strumenti folcloristici e classici e che poi, oggi, la fisarmonica si studia al conservatorio. Non così per il bandoneon , che Satto suona dopo aver, da ragazzo,  iniziato con la fisarmonica ed essere poi passato all’oboe, dato che i conservatori ancora non prevedevano lo studio della fisarmonica. Ora però , pare solo al conservatorio di  Cagliari, il bandoneon verrà inserito tra gli strumenti  popolari. Ed è il bandoneon  lo strumento che lui usa, sempre, quando esegue il tango. Strumento alla mano, ci sono anche state spiegate le sue origini, le sue caratteristiche tecniche e  le differenze, costruttive e di suono,  con la fisarmonica. Durante lo spettacolo abbiamo imparato altre cose ancora, perché l’esecuzione di ciascun pezzo è stata preceduta da interessanti spiegazioni e commenti ed accompagnata dalla proiezioni di immagini d’epoca, programmi , copertine di dischi, manifesti. In conclusione, i bravi e disponibili musicisti, oltre a Mirko Satto, Matteo Mignolli e Marco Emmanuele, tutti e tre di solida formazione accademica, hanno concesso una generosa serie di bis, un medley di pezzi più o meno celebri e, da ultimo, la celeberrima Cumparsita. Serata piacevole, pubblico contento.

 

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