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Archivio per il periodo: febbraio 2019

Dietro le Quinte – Tempo di Chet –

Dietro le Quinte – 28 febbraio 2019 – In un foyer affollato, Roberta Sodomaco ha fatto una documentata presentazione di“ Tempo di Chet. La versione di Chet Baker”  , all’inizio giocando con la “ parola chiave” da dare allo spettacolo, ricordando quella di “ seduzione” assegnata a “Novecento” e scegliendo alla fine la parola “ mito”. Entrambi gli spettacoli, ha detto, sono accomunati dalla fusione di parola e musica , ma se in Novecento è la parola a farsi musica, qui è il suono a farsi parola. Perché “ mito” ? Perché la storia del protagonista è epica e la sua parabola, ascesa e declino, volo e caduta è esemplare di qualsiasi storia epica, anche se qui l’eroe  (come anche in Novecento) non arriva alla fine ad alcun traguardo positivo , avendo però scelto di vivere la vita che ha vissuto…Molte, poi,  le note biografiche su Chet Baker che Roberta ci ha offerto. Il sottotitolo dello spettacolo , ha sottolineato, è importante, perché nel racconto si vuol far emergere la versione dei fatti del suo protagonista e ci ha augurato di avere, alla fine della serata, una nostra personale visione dei fatti. In sala moltissimo pubblico ; superfluo commentare la bravura di Paolo Fresu , ma anche dei suoi musicisti.

Tempo di Chet

AltroTeatro – al Comunale di Monfalcone – Giovedì 28 febbraio, 20.45TEMPO DI CHET
Chet Baker, fra i miti musicali più controversi del Novecento, rivive grazie alla musica di Paolo Fresu nello spettacolo Tempo di Chet

Ed alle h. 20, nel bar del foyer del teatro, Roberta Sodomaco presenta lo spettacolo, nell’ambito di ” Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Ca.Ri.Go.

La versione di Chet Baker. Un flusso organico di parole, immagini e musica, che rievoca lo stile lirico di questo jazzista maledetto e leggendario: un’altalena fra passato e presente che mette in scena episodi disseminati lungo l’arco della sua esistenza.

 

Regalo di Natale

Dietro le Quinte – 23.2.2019 – Mario Brandolin presenta Regalo di Natale, lo spettacolo tratto dall’omonimo film di Pupi Avati. Il 24 si replica.

Regalo di Natale

Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019, alle 20.45, arriva al Comunale di  Monfalcone Regalo di Natale, lo spettacolo tratto dall’omonimo film di Pupi Avati, fra i più avvincenti e amari del grande regista bolognese.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, per “ Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Ca.Ri.Go, avrà luogo una breve presentazione a cura del regista e critico teatrale Mario Brandolin.

Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per giocare una partita a poker e spennare un presunto “pollo”, ma è proprio lui a trovarsi di fronte quattro uomini che nella vita hanno giocato col destino e hanno perso.
Regalo di Natale viene trasposto per la scena nel 2008, anno in cui la crisi economica segna profondamente la società italiana e il gioco d’azzardo inaugura una stagione di fulminante ascesa.
Cinque attori di grande livello (Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase) si calano in una partita che lascerà i loro personaggi sconfitti…

Effetto Mozart/ Dietro le Quinte

Dietro le Quinte – 18/02/2019 – E’ stato, questo, il primo concerto del progetto triennale che, dopo quello dedicato a Bach e prima ancora a Beethoven, vedrà eseguito tutto il repertorio mozartiano per violino ed orchestra. Nel foyer, hanno incontrato il pubblico Federico Pupo, direttore artistico e Sonig Tchakerian, bravissima violinista che ha anche diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto, la quale invece ha eseguito i pezzi per sola orchestra senza direttore.  I due hanno molto liberamente dialogato per una mezz’ora intensa, spaziando dal programma della serata alle caratteristiche più in generale della musica di Mozart, cosi apparentemente semplice ed invece tanto difficile da eseguire e che ancora stupisce con la sua limpida profondità, passando da accenni alla diversità del far musica per la registrazione piuttosto che per il pubblico, secondo  Tchakerian , la prima, impresa più difficile stressante e meno affascinante ed altre considerazioni ancora sul rapporto tra direttore ed orchestra, sulla necessità di una maggiore attenzione per la cultura nel nostro paese, dove pur c’è una generazione di giovani  musicisti bravissimi e molto motivati…..Le cadenze per questo concerto sono state scritte da Giovanni Sollima e lo si è ben avvertito durante l’esecuzione, molto apprezzata dal pubblico. Come bis, forse quale omaggio alle sue origini, Sonig Tchakerian ha eseguito un suggestivo “ Canto dei pastori armeni del Caucaso”.

Dietro le Quinte – Coma quando fiori piove –

Dietro le Quinte – 15/02/2019 – Roberta Sodomaco , prima di “ Coma quando fiori piove”,  ha esordito dicendo che, con questo spettacolo, approda a Monfalcone un piccolo pezzo di Milano, che emerge anche dalla  variegata ed eclettica biografia  di Walter Leonardi , autore, assieme a Carlo Giuseppe Gabardini, nonchè regista ed interprete, assieme ai bravi Flavio Pirini, Alice Redini e Paola Tintinelli, della piece vincitrice nel 2017 del festival „ I teatri del sacro“. Non è facile, ha proseguito, coniugare il tema della morte con la comicità e l‘ ironia senza rischiare di cadere nel greve e nel volgare, eppure il teatro ci riesce e ci sono riusciti benissimo Leonardi e Gabardini, scegliendo la semplicità della parola e la sua intrinseca poesia ed offrendoci non tanto nostalgiche malinconie sul passato, quanto un’ammonizione sul futuro e sul come impiegare al meglio gli anni che ci stanno ancora davanti. Il 16 si replica.

Coma Quando Fiori Piove

Venerdì 15 e sabato 16 febbraio 2019 alle 20.45, ospite della rassegna “AltroTeatro”, arriva al Comunale di Monfalcone Coma Quando Fiori Piove, lo spettacolo scritto e diretto da Walter Leonardi (in scena insieme a Flavio Pirini, Alice Redini e Paola Tintinelli), vincitore nel 2017 del Festival “I Teatri del Sacro”.
Alle 20.00, al Bar del Teatro, per ” Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione a cura di Roberta Sodomaco.

Il giorno del suo 50° compleanno un uomo si ritrova in macchina, insieme a un misterioso autostoppista che sembra Dio, a fare un bilancio della propria vita…
Walter Leonardi, brillante attore e autore, attivo anche con il collettivo Il Terzo Segreto di Satira, mette in scena, fra malinconia e leggerezza, un irresistibile gioco che ci ricorda che è sempre possibile fare una lista di cose per cui vale la pena vivere. Un racconto comico e onirico che, ispirandosi anche al nouveau cirque, genera sorpresa e incanto.

In queto silenzio…

Dietro le Quinte – 08 febbraio 2019 – nel foyer del teatro comunale di Monfalcone, Paolo da Col e Nazzareno Carusi , dialogando con Federico Pupo, ci hanno amabilmente intrattenuti , prima dello spettacolo Discorso a due „ In queto silenzio“. Carusi e Da Col, non triestini, ma che a Trieste hnno lavorato a lungo, hanno  intrecciato, ai commenti sulle opere in programma,  anche qualche ricordo derivante dalla conoscenza personale dei loro autori , tutti docenti di composizione al conservatorio tirestino ed appartenenti a quell’ambiente artistico e culturale del novecento, ma ancora, come ci ha detto Da Col richiamando Vito Levi,  così rivolto  all‘800 musicale e letterario. Intellettuali , quelli,  frequentatori assidui di librerie , salotti, conservatori…. dove si parlava di tutto e che hanno fatto la vita culturale di Trieste. Una tradizione tuttora viva,  ha sostenuto Carusi, alla quale Federico Gon si aggancia perfettamente quando,  quasi mettendosi dietro le quinte e creando una sorta di colonna sonora,  ha coraggiosamente musicato „L’infinito“, anche  per celebrare così l’anniversario leopardiano. Pupo ha concluso confessando  di aver voluto che lo spettacolo si tenesse in questi giorni della memoria,  in cui si ribadisce la necessità di ricordare e riflettere, ma come azione culturale di cui riappropriarsi tutti.

 

Dietro le Quinte- L’importanza di chiamarsi Ernesto (…o essere Franco, Onesto, Probo ?)

Dietro le Quinte – 5 febbraio 2019 – nel foyer del teatro comunale di Monfalcone, Luisa Vermiglio ci ha presentato „ L’importanza di chiamarsi Ernesto „ ( ….Franco, Onesto, Probo ?) , capolavoro ancora pienamente attuale . Luisa ha raccontato di Oscar Wilde, della vita dell’uomo, dei suoi grandi successi e della terribile caduta, del suo , indiscusso e discusso genio artistico, delle  sue sensibilità e sentimenti forti, delle cattiverie ed ipocrisie della società sua contemporanea.  Tutto ciò, ci ha detto Luisa, sta al centro anche della commedia , nell’allestimento della compagnia Teatro dell’Elfo, ultimo frutto di un suo percorso di studio e rappresentazione di altri lavori di Oscar Wilde.  Abbiamo poi assistito ad uno spettacolo la cui cifra, più che la critica graffiante e l’assurdo, che pure ovviamente ci sono, è una divertita e divertente leggerezza. Bravi gli attori, ma magnifico è e rimane il testo, del quale non va perduta nemmeno una battuta. In sala, molti studenti, attenti e divertiti : benissimo! Il 6 si replica, sia lo spettacolo che l’incontro nel foyer.

In queto silenzio

TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE -VENERDÌ 8 FEBBRAIO 2019 ORE 20.45 | ‘900&oltre Discorso a due ” In queto silenzio “

di e con Nazzareno Carusi e Vittorio Sgarbi
Brani musicali eseguiti da Romina Cicoli (soprano) e Luna Costantini (pianoforte)

Ed ancora un’altra composizione, in prima esecuzione, del nostro Federico Gon. Non mancata, inoltre, alle h. 20  al bar del foyer del teatro, alla presentazione di Paolo Da Col, critico musicale, nell’ambito di Dietro le Quinte, incontri organizzati dal Comune e dall’associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Ca.Ri.Go.

In programma :

Giulio Viozzi (1912 – 1984)
Primi 6 Preludi per pianoforte
Versi di Giovanni Pascoli, Myu Fukuko, Adriana Cavaradossi, Giosuè Carducci, Reiner Maria Rilke
Raffaello de Banfield (1922 – 2008)
Versi di Giovanni Pascoli, Francesco Pastonchi, Reiner Maria Rilke, Umberto Saba, Federico Garcia Lorca, Emily Dickinson
Marco Sofianopulo (1952 – 2014)
dal Piccolo Quaderno per Isabella da Emily Dickinson
It’s such a little thing…
If you were coming in the Fall
To make a prairie
Vito Levi (1899 – 2002)
dalle Liriche Anacreontiche di Jacopo Vittorelli
Fingi, vezzosa Irene
Irene, è già finita
In solitaria stanza
Federico Gon (1982)
L’infinito
Versi di Giacomo Leopardi
(prima esecuzione assoluta)