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Effetto Mozart/ Dietro le Quinte

Dietro le Quinte – 18/02/2019 – E’ stato, questo, il primo concerto del progetto triennale che, dopo quello dedicato a Bach e prima ancora a Beethoven, vedrà eseguito tutto il repertorio mozartiano per violino ed orchestra. Nel foyer, hanno incontrato il pubblico Federico Pupo, direttore artistico e Sonig Tchakerian, bravissima violinista che ha anche diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto, la quale invece ha eseguito i pezzi per sola orchestra senza direttore.  I due hanno molto liberamente dialogato per una mezz’ora intensa, spaziando dal programma della serata alle caratteristiche più in generale della musica di Mozart, cosi apparentemente semplice ed invece tanto difficile da eseguire e che ancora stupisce con la sua limpida profondità, passando da accenni alla diversità del far musica per la registrazione piuttosto che per il pubblico, secondo  Tchakerian , la prima, impresa più difficile stressante e meno affascinante ed altre considerazioni ancora sul rapporto tra direttore ed orchestra, sulla necessità di una maggiore attenzione per la cultura nel nostro paese, dove pur c’è una generazione di giovani  musicisti bravissimi e molto motivati…..Le cadenze per questo concerto sono state scritte da Giovanni Sollima e lo si è ben avvertito durante l’esecuzione, molto apprezzata dal pubblico. Come bis, forse quale omaggio alle sue origini, Sonig Tchakerian ha eseguito un suggestivo “ Canto dei pastori armeni del Caucaso”.

Categoria:Galleria Fotografica