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Archivio per la categoria: Notizia

Alti & Bassi

Domenica 20 maggio alle 20.45, a chiudere la stagione dei concerti, approda al Comunale di Monfalcone il quintetto vocale Alti & Bassi, fra le più brillanti formazioni italiane di musica a cappella, protagonista del concerto Da Bach a Jannacci… Tutto è Jazz!.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Federico Pupo, direttore artistico della stagione musicale, converserà con gli Alti & Bassi.

Scrive di loro Paolo Conte: “è un vero privilegio ascoltare voci umane che restituiscono la sonorità ferrigna e impetuosa di una swing band. Mi sono gustato passaggi armonici di grande suggestione e una snellezza ritmica incantevole”.
I cinque timbri molto differenti riescono a ottenere un impasto vocale unico, cui si affiancano straordinaria intonazione e grande cura per i dettagli. Il concerto Da Bach a Jannacci… Tutto è Jazz! è un articolato percorso dal barocco a oggi, senza preclusione di ambiti, con arrangiamenti di pagine celeberrime in chiave jazz, swing o rock.

Premio Franco Rocco/Maggio musicale

L’associazione ” Per il Teatro di Monfalcone” ricorda il proprio già vice presidente, Franco Rocco, scomparso nel 2015, intitolandogli un premio da assegnare ad uno studente e/o giovane musicista, preferibilmente di musica antica.  La somma destinata al premio deriva dalle donazioni che alcune persone, amiche e consegnatarie, per volontà della famiglia Rocco, di alcuni quadri dipinti da Franco ( già oggetto di due mostre , a Monfalcone ed a Fogliano , denominate ” il segno il suono” ) hanno effettuato all’associazione.  Rinnovando la collaborazione con l’associazione  “L’albero del Melogramma ” di Fogliano-Redipuglia, la nostra associazione quest’anno consegnerà il riconoscimento il 4 maggio, nel corso della serata inaugurale del ” Maggio Musicale ” 2018  (allegata locandina).

Premieremo la giovane musicista Teodora Tommasi,

nata a Trieste nel 1989,  diplomata in flauto dolce e arpa. In veste di flautista si dedica soprattutto alla musica antica, dal Medioevo al Barocco, spaziando fino alla musica contemporanea, con brani anche composti espressamente per lei, come solista o come componente di vari gruppi (Lumen Luminem, Glaphiron, Dionea, Ars Nova, Ensemble di strumenti antichi della cappella della Beata Vergine di Trieste, Liam duo, Orchestra barocca Senza Confini, e altri). Come arpista svolge attività concertistica da solista, in insiemi da camera e in varie orchestre, soprattutto di fiati (Orchestra civica di fiati “G. Verdi – città di Trieste, orchestra di fiati Vall’Isonzo, orchestra Diapason). Oltre all’arpa classica, suona anche  l’arpa celtica e l’arpa gotica. Ha partecipato, in qualità vocale e strumentale, al progetto tenuto da Claudia Caffagni, dedicato alla trascrizione da fonti originali e all’allestimento della messa “Se la face ay pale” di G. Du Fay, sfociato in concerti e in un’incisione discografica in uscita. All’attività strumentale ha sempre accostato il canto, collaborando con cori prestigiosi, soprattutto dell’ambito della minoranza slovena di Trieste (attualmente canta nel gruppo vocale Vikra); fa parte della cappella corale della chiesa della Beata vergine di Trieste – cappella civica, dove è voce solista nelle esecuzioni di musica antica e di polifonia rinascimentale in particolare;  è iscritta al biennio di canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio di Vicenza, dove studia con G. Bertagnolli. Si è perfezionata con diversi maestri, fra i quali L. Cavasanti, M. Staropoli, D. Bruggen, W. Van Hauwe, G. Heyens (flauto dolce); E. Fontaine – Binoche, A. Loro, P. Tassini, F. Tirale, M. Galassi (arpa); P. Vaccari, L. Antonaz (canto rinascimentale e barocco), Claudia Caffagni (musica medievale). Accanto all’intensa attività concertistica, che nella maggior parte dei gruppi la vede coinvolta sia come cantante che come strumentista, lavora come insegnante di flauto dolce e arpa celtica in diverse associazioni musicali, fra cui l’accademia Ars Nova di Trieste (dove dirige anche l’omonimo gruppo di musica antica) e l’associazione DaCapo. E’ insegnante di Flauto dolce presso il liceo Musicale Carducci – Dante di Trieste, dove ricopre anche la carica di coordinatrice dell’area musicale.

Franco Rocco era nato in una famiglia dove la musica era di casa: il padre Ermanno era organista titolare prima nel duomo di Monfalcone e in seguito alla Marcelliana, ma anche compositore e direttore di coro. Franco, invece, dopo le esperienze giovanili alle tastiere di complessi negli anni ’60, ha iniziato ad interessarsi alla musica antica coinvolgendo in questa sua passione fratelli, nipoti ed amici e creando il gruppo di musica antica I Laudesi; ha proseguito quindi con lo studio della viola da gamba a Verona e a Fiesole, utilizzando, tra le altre, anche alcune bellissime copie di strumenti antichi realizzate dal fratello Paolo, consolidando nel tempo la sua conoscenza sull’argomento ed intessendo rapporti di collaborazione e di amicizia con alcuni dei più apprezzati musicisti del settore. La sua professione è stata quella di educatore al C.I.S.I. ed anche in quell’ambito Franco ha proposto incontri settimanali su temi musicali, prima presso la Biblioteca di Staranzano e in seguito al Centro Anziani di Monfalcone, rivolti agli utenti del Consorzio, persone disabili giovani e adulte, ma aperti anche a chiunque volesse parteciparvi. Dopo il pensionamento ha scelto di mettere la sua passione e la sue esperienze a disposizione di tutti coloro che potessero essere interessati a conoscere ed approfondire il mondo della musica nei diversi aspetti. Dopo la realizzazione della mostra “Paolo Rocco, liutaio a Panzano” e di un concerto di musica antica con eccellenti esecutori alla Marcelliana (2010), Franco accolse l’invito, dell’Assessore Paola Benes e del Direttore Artistico per la musica del Teatro di Monfalcone Filippo Juvarra, di promuovere la ricostituzione dell’associazione degli “amici” di quel teatro che aveva frequentato sin dalla fondazione, coinvolgendo  persone con diverse esperienze in un gruppo del quale certamente è stato sempre l’ispiratore oltre che l’esperto, mettendo ancora a disposizione la sua casa quale sede ed occupandosi personalmente del ricco e sempre aggiornato sito web. Di particolare rilievo, inoltre, sia la sua consulenza alla direzione del Kinemax nella composizione del “cartellone” dell’Opera al Cinema, sia la preparazione attenta e puntuale delle schede di sala con le trame delle opere ed i commenti, a volte riprendendo le considerazioni di illustri giornalisti e musicologi, a volte in proprio.

 

 

 

 

Maggio Locandina

Lunedì 30 aprile 2018 h. 20.45 – Teatro Comunale di Monfalcone International Jazz Day

 

Ramin Bahrami & Danilo Rea –  Pianoforti
Bach is in the air 

Alle 20.00 nel foyer , nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione  “Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, breve presentazione a cura di Federico Pupo, direttore artistico della stagione musicale e Mauro Masiero, musicologo e presidente dell’Associazione Bacharo Tour, il cui progetto di divulgazione prevede l’esecuzione dal vivo della musica di Bach nei “bacari” veneziani.

Due pianoforti e due straordinari pianisti, per un viaggio musicale sulle grandi ali dell’ineguagliabile musica di J. S. Bach. Un concerto dedicato alla produzione per tastiera meno conosciuta del Maestro di Eisenach, nel quale l’eccellenza tecnica e interpretativa di Ramin Bahrami, riconosciuto come uno dei più sensibili interpreti bachiani contemporanei, si sposa con l’estro di Danilo Rea che, grazie alla sua grande versatilità e apertura musicale, si conferma uno dei più importanti pianisti jazz italiani.
Un’audace incursione in terre di confine tra jazz e musica classica, tra lettura fedele e improvvisazione, con il singolare intrecciarsi di due interpretazioni che procedono con la necessaria libertà, ma senza snaturare lo spirito della musica di Bach.
I 30 aprile si celebra la Giornata Internazionale del Jazz, l’International Jazz Day, istituita dall’Unesco nel novembre del 2011 e celebrata per la prima volta nel 2012.

Foto di Francesco Giusti

 

 

 

Road Movie al Comunale di Monfalcone

Un concerto nel segno della grande musica per film e del jazz, quello in cartellone lunedì 16 aprile 2018 alle 20.45.
Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura degli artisti.
Protagonista del suggestivo Road Movie – Le colonne sonore dei grandi film rivisitate in chiave jazz è il Max De Aloe Quartet (Max De Aloe armonica cromatica e fisarmonica / Roberto Olzer pianoforte / Marco Mistrangelo contrabbasso / Nicola Stranieri batteria).
In programma i grandi temi di Nino Rota, Ennio Morricone, Henry Mancini, Joe Hisaishi, Helmer Bernstein, Astor Piazzolla scritti per importanti pellicole e rivisitati in chiave jazzistica.
Artista istrionico e visionario, Max De Aloe è fra gli armonicisti più attivi in Europa; ha conquistato il “Jazz It Awards” indetto dalla rivista Jazzit come Migliore musicista italiano nel 2014 e nel 2015.

Giuseppe Giacobazzi in Io ci sarò

La stagione di prosa del Comunale di Monfalcone si chiude

martedì 10 e mercoledì 11 aprile 2018 h. 20.45  con

Giuseppe Giacobazzi in  Io cisarò

di e con Andrea Sasdelli
collaborazione ai testi di Carlo Negri
Ridens

Alle 20 nel foyer, nell’ambito di Dietro le Quinte, incontri organizzati dal Comune e dall’associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Roberta Sodomaco presenta lo spettacolo al pubblico.

Dopo le 65 repliche sold out della stagione 2016-2017, Andrea Sasdelli, in arte Giuseppe Giacobazzi, torna nei teatri italiani con lo spettacolo Io ci sarò. E così descrive il percorso che l’ha portato nuovamente sulle scene: “il nostro è un lavoro fatto anche di viaggi e durante i viaggi ti trovi inevitabilmente a pensare. Quando pensi, pensi a te e a quello che stai vivendo, a quello che hai vissuto e a quello che eventualmente potrà essere il tuo futuro

Da Bach a…..Sollima

Torna al Comunale di Monfalcone, lunedì 9 aprile 2018 , alle 20.45, Giovanni Sollima, virtuoso del violoncello e originale compositore, che mette d’accordo estimatori di musica colta e appassionati di rock.
Insieme a lui i Solisti Filarmonici Italiani, orchestra da camera fra le più importanti, che dialoga con il pubblico delle nuove generazioni grazie a progetti che affiancano repertorio tradizionale e linguaggi contemporanei.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nel contesto di “ Dietro le Quinte” , incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia,  avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura degli artisti.

Dall’incontro fra Sollima e i Solisti nasce un programma dinamico e accattivante, dal titolo Da Bach… a Sollima, che prevede capolavori del repertorio barocco (il Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach, il Concerto per 2 violoncelli di Vivaldi…) e sorprendenti pagine dello stesso Sollima (fra cui la suggestiva Violoncelles, Vibrez!).

Dal Belcanto al Tango…

Fabio Armiliato, tenore, presenta al comunale di  Monfalcone, insieme al pianista Fabrizio Mocata, Recital Cantango: omaggio a Schipa e Gardel , in cartellone venerdì 23 marzo 2018 alle 20.45.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “ Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Clara Giangaspero.

Lo spettacolo è nato dalla comune passione di Armiliato e Mocata per il tango, in cui le canzoni di Tito Schipa e Carlos Gardel si abbracciano per raccontare, attraverso il “recitar cantando”, l’emigrazione e la convivenza delle diverse tradizioni culturali nell’America Latina di fine ‘800 e inizio ‘900. Un affascinante recital di canciones (con tanto di ballerini) che accompagna il pubblico in un viaggio ideale, a ritroso nel tempo…

La paranza dei bambini

Torna a impreziosire la stagione di prosa il teatro di Roberto Saviano, che firma insieme a Mario Gelardi, dopo la felice esperienza teatrale di Gomorra, lo spettacolo La paranza dei bambini, tratto dal suo best seller, in cartellone al Comunale di Monfalcone giovedì 22 marzo 2018 , alle 20.45.
Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “ Per il Teatro di Monfalcone” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Roberta Sodomaco.
La “paranza dei bambini” è la batteria di fuoco dei giovanissimi legati alla camorra, pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti. Hanno scarpe firmate, famiglie quasi normali e grandi ali “d’appartenenza” tatuate sulla schiena. Sfrecciano in moto contromano per le vie di Napoli, perché sanno che la loro unica possibilità è giocarsi tutto e subito. Non temono il carcere né la morte.
Saviano e Gelardi mettono in scena la controversa ascesa di una tribù adolescente verso il potere, che impone regole feroci per perdere l’innocenza e diventare grande.
Non a caso lo spettacolo nasce nel Nuovo Teatro Sanità, un luogo “miracoloso” nel cuore di Napoli.

Magical Mystery Orchestra – The Beatles forever and ever !

VENERDÌ 9 MARZO 2018 ORE 20.45 | ‘900&oltre al Comunale di MonfalconeMagical Mystery Orchestra

Alle 20.00 nel bar/foyer, nell’ambito di Dietro le Quinte, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, gli artisti incontrano il pubblico.

La Magical Mystery Orchestra, formazione che da oltre 25 anni propone alcuni fra i più celebri e amati successi dei Beatles e le canzoni che i Fab Four non hanno mai eseguito dal vivo, ma solo in studio di registrazione, propone un entusiasmante viaggio attraverso la sorprendente storia del Quartetto di Liverpool. A impreziosire lo spettacolo, le poetiche multivisioni di Francesco Lopergolo, fra i massimi esperti a livello internazionale di questa suggestiva tecnica di comunicazione visiva, e l’attore Giorgio Bertan, interprete di I am the walrus, Being for the benefit of Mr Kite, You know my name, alcune delle canzoni più geniali del repertorio beatlesiano, che ancora oggi risultano incredibilmente all’avanguardia.

Il percorso della Magical Mystery Orchestra si caratterizza per la continua ricerca filologica e stilistica, premiata nel 2005 con la registrazione di Rain e I am the walrus presso gli Abbey Road Studios di Londra. Nel 2015 la formazione ha pubblicato il CD/DVD live The Inner Light, registrato al Teatro Malibran di Venezia e nel luglio 2017, per i 50 anni di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, ha tenuto un memorabile concerto alla Fenice di Venezia insieme all’Orchestra del Teatro.

Copenaghen

Al Comunale di Monfalcone martedì 6 e mercoledì 7 marzo 2018 h. 20.45

Copenaghen       di Michael Frayn    regia di Mauro Avogadro
con Umberto Orsini, Massimo Popolizio
e con Giuliana Lojodice
Compagnia Umberto Orsini e Teatro di Roma – Teatro Nazionale
in co-produzione con CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG

Alle 20.00 nel foyer del teatro , nell’ambito di Dietro le Quinte, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Luisa Vermiglio presenta lo spettacolo. Non mancate !