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Archivio per la categoria: Notizia

Giuliana Musso in “Mio eroe”

 

Martedì 6 e mercoledì 7 febbraio 2018 alle 20.45 al Comunale di Monfalcone, ospite della stagione di prosa e della rassegna “AltroTeatro”, con lo spettacolo ” Mio eroe” , torna Giuliana Musso, autrice e interprete fra le più autorevoli e intense della scena contemporanea.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione ” Per il Teatro di Monfalcone” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Roberta Sodomaco.

“Mio eroe” si ispira alla biografia di alcuni dei militari italiani caduti in Afghanistan e alla voce delle loro madri per raccontare l’orrore della guerra.

Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, il dolore delle madri supera la retorica militarista e affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe.

25-26/1/2018 – Le prénom –

La stagione di prosa del Comunale di Monfalcone  prosegue, giovedì 25 e venerdì 26 gennaio alle 20.45, con la commedia Le prénom (Cena tra amici), pièce francese di grande successo che rappresentata a Parigi nel 2010 ottenne sei nomination al Prix Molière e fu subito adattata per il grande schermo (la versione cinematografica italiana è Il nome del figlio).

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Mario Brandolin presenta lo spettacolo.

Prodotta dal Teatro Stabile di Genova (l’adattamento italiano vanta la firma di Fausto Paravidino), la nuova messinscena de Le prénom, complice l’ottimo cast, mantiene inalterati musicalità, ritmo e ironia della versione francese e si rivela una commedia divertente, dai dialoghi intelligenti e arguti, che racconta lo sbando di una generazione in bilico.

Roberto Loreggian esegue le Variazioni Goldberg

LUNEDÌ 22 GENNAIO 2018 ORE 20.45 al Teatro Comunale di Monfalcone
Roberto Loreggian
Clavicembalo
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Variazioni Goldberg BWV 988
aria con 30 variazioni per clavicembalo a 2 tastiere
Alle ore 20.00 nel foyer , Federico Pupo, direttore artistico della stagione musicale, presenta il concerto, nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone” , con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia.

Il titolo di quest’opera deriva da un aneddoto: le Variazioni sarebbero state scritte per il Conte von Keyserling, ambasciatore russo a Dresda che, per rasserenare le notti insonni, chiedeva nuova musica da far eseguire al suo clavicembalista, Johann Gottlieb Goldberg. Sappiamo che non fu così ma il titolo, Variazioni Goldberg, è rimasto a indicare, insieme a L’Arte della Fuga, il vertice nella creazione di musica per strumenti a tastiera di Johann Sebastian Bach. Si tratta del brano tecnicamente più complesso di Bach: il compositore usa tutte le risorse tecnico-espressive del clavicembalo e alcune variazioni richiedono complessi incroci di mani, nello stile di Scarlatti.
Come i poeti (Virgilio, Lucrezio) e i filosofi (Aristotele, Pitagora), Bach ama il “numero” e, in particolare, considera come “suo” il numero 5: 5 è, infatti, la sintesi dei numeri corrispondenti alle lettere B-A-C-H (2 + 1 + 3 + 8 = 14, quindi 1 + 4 = 5). Le Variazioni Goldberg sono concepite come un’architettura di 30 variazioni, più l’aria ripetuta due volte, per un totale di 32 brani (3 + 2 = 5), e ogni variazione consta di 32 battute.
A eseguire le Variazioni è Roberto Loreggian, grande specialista di questo repertorio, cembalista e organista che si è esibito, come solista e con ensemble, nelle sale più prestigiose del mondo.
Suona per l’occasione una copia di un clavicembalo costruito nei primi anni del ‘700 da Michael Mietke, che costruì lo strumento su cui fu composto il Quinto Concerto Brandeburghese e i cui contatti con Bach sono storicamente documentati.

Odyssey Ballet

Venerdì 19 gennaio 2018 al Teatro Comunale di Monfalcone , alle 20.45, nell’ambito della rassegna “AltroTeatro”, è di scena la danza contemporanea con Odyssey Ballet.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, il regista e coreografo Mvula Sungani presenta lo spettacolo.
Odyssey Ballet è un innovativo spettacolo di danza in cui la physical dance di Mvula Sungani, originale artista italo-africano, si fonde con le musiche e le storie dell’area mediterranea. Il linguaggio coreografico intreccia tecniche classiche e contemporanee e le contamina con la danza etnica, le tecniche circensi, l’acrobazia e le arti marziali.
Sulla scena, i bravissimi solisti della compagnia capitanati dall’étoile Emanuela Bianchini.
Nell’opera di Mvula Sungani risuonano i temi, a lui cari, della diversità e dell’integrazione: attraverso l’Odissea greca si racconta anche l’odissea di chi nel mare ripone ogni speranza.

L’anatra all’arancia

Martedì 9 e mercoledì 10 gennaio 2018 approda al Comunale di Monfalcone “L’anatra all’arancia”, commedia cult dei primi anni Settanta ora proposta da Luca Barbareschi, regista e interprete al fianco di Chiara Noschese.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nel contesto di ” Dietro le quinte“, rassegna organizzata dal Comune e dall’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone” , con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione dello spettacolo a cura di Paolo Quazzolo, docente di Storia del Teatro all’Università degli Studi di Trieste.

Storia di tradimenti, egoismo e incomprensione (celebre la versione cinematografica diretta da Luciano Salce, con Ugo Tognazzi e Monica Vitti), la pièce conquista per le soluzioni effervescenti e gli irresistibili dialoghi.

Compositori russi, ritmi spagnoli

Il nuovo anno si apre al Teatro Comunale di Monfalcone , lunedì 8 gennaio alle 20.45, con il magnifico concerto che vede protagonisti l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Ucraina – oltre 85 anni di attività con tournée in tutto il mondo – e Stefan Milenkovich, enfant prodige del violino che a soli 16 anni festeggiò la sua millesima esibizione e che oggi continua a incantare il pubblico internazionale.

Alle 20.00, al Bar del Teatro, nell’ambito di “Dietro le quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione ” Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, avrà luogo una breve presentazione del concerto a cura di Katja Kralj, critico musicale.

Il concerto, dall’eloquente titolo Viva España!, intreccia melodie e atmosfere spagnole elaborate non soltanto da compositori spagnoli ma anche da autori russi, abituati a sviluppare sonorità di origine popolare e influenzati dalla moda, giunta in Russia, di comporre musica all’ispanica.

15 dicembre 2017 – Dietro le Quinte – Gabriele Carcano

Venerdì 15 dicembre 2017 alle h. 20 il pianista Gabriele Carcano incontra il pubblico nel foyer del teatro comunale di Monfalcone, nell’ambito di ” Dietro le Quinte” (rassegna di incontri organizzata dal Comune e dall’associazione Per il Teatro di Monfalcone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia).
Alle h. 20.45, ospite della stagione musicale e della rassegna ‘900&oltre dedicata alla musica del Novecento e contemporanea, Gabriele Carcano, fra i migliori giovani talenti della scena internazionale, già vincitore del Premio Venezia, del Borletti Buitoni Trust Fellowship e del Supersonic Award della rivista “Pizzicato” per la sua incisione delle opere giovanili di Brahms, si esibisce , con un programma che propone lo Scherzo op. 4 (l’opera più antica di Brahms che ci sia pervenuta, composta quando aveva soltanto diciotto anni), insieme a pagine di Beethoven (la Sonata n. 15 op. 28, “Pastorale”), di Schumann e del giovane compositore Matteo Manzitti.

Dietro le Quinte – Sei personaggi in cerca d’autore –

-Dietro le Quinte – lunedì 11 e martedì 12 dicembre 2017 alle h. 20, nel foyer del teatro comunale di Monfalcone, nell’ambito di “Dietro le Quinte”, incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “Per il Teatro di Monfalcone” , Mario Brandolin presenta al pubblico ” Sei personaggi in cerca d’autore” , lo spettacolo che va in scena alle h. 20.45, con la regia di Luca De Fusco ed un cast di valenti attori, tra i quali Eros Pagni, Angela Pagano e Gaia Aprea.

04/12/2017 – Quel augellin che canta –

Lunedì 4/12/2017 – h.20.45 al Teatro Comunale di Monfalcone –
450 anni dalla nascita di Monteverdi
La Compagnia del Madrigale
Rossana Bertini, Francesca Cassinari soprani
Elena Carzaniga contralto
Giuseppe Maletto, Raffaele Giordani tenori
Daniele Carnovich basso
“Quel augellin che canta”
Madrigali di Claudio Monteverdi
alle h. 20 nel bar del Teatro , nell’ambito di ” Dietro le Quinte” , incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione ” Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, breve presentazione a cura di Italo Montiglio.

29-30 Novembre 2017 – Al comunale di Monfalcone : “ Le relazioni pericolose “.

Il 29 e 30 novembre 2017 alle h. 20.45, al comunale di Monfalcone, Elena Bucci (Premio Ubu 2016 come Migliore attrice) e Marco Sgrosso, figure fra le più originali del panorama teatrale contemporaneo, mettono in scena “ Le relazioni pericolose”.  Alle h. 20 nel bar del teatro, nell’ambito di “ Dietro le Quinte” , incontri organizzati dal Comune e dall’Associazione “ Per il Teatro di Monfalcone”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Paolo Quazzolo, docente di storia del teatro all’Università di Trieste, presenta lo spettacolo al pubblico. Lo spettacolo riprende  il romanzo epistolare di Laclos (generale, scrittore, giacobino, governatore sotto Napoleone, capace di danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel secolo straordinario), la cui versione cinematografica firmata da Stephen Frears ha reso immortali le vicende della marchesa di Merteuil e del visconte di Valmont.